giovedì 6 gennaio 2011

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Dio.....dove sei, Dio, dove sei dove sei Dio. Diooooooo....dove sei Dio....
Padre, mi ascolti padre ho bisogno di te padre....mi ascolti? Padre mi ascolti padreee......
devo parlarti, qui succedono cose strane, loro corrono corrono corrono....
e se gli chiedi dove vanno così di fretta non sanno cosa rispondere, ti guardano perplessi
sgranano gli occhi increspano la fronte e precipitano con la testa verso il basso...
sono malati, il parassita gli ha rubato pensieri immagini e parole....
“Eih amico,”
“non chiamarmi amico e non parlare. Non vedi che sono impegnato con mio figlio sulla terra, non riesco a comunicare con lui, non capisco di cosa si lamenta.”
PADREEEEE....ecco lo sapevo, prima crea il caos e poi invia me a mettere ordine ed equilibrio.
Uffa uffa uffa,....se adesso non mi risponde me ne vado, PADRE, PADRE, PADREEEEEEEE
“Hai visto, se non ti fossi intromesso tutto questo non sarebbe accaduto,” disse Dio a chi gli stava accanto.
“ dai amico mio, mi dovresti ringraziare per aver movimentato le tue creature, guarda che belli che sono adesso, incazzati e confusi AAAAhhhhh.”
“ti ho detto di non chiamarmi amico, se qualcuno ti sente laggiù che figura ci faccio a parte che scoppierebbe la settima guerra mondiale. E poi mio figlio chi lo sentirebbe. Benedetti figli, crei di tutto per fargli fare esperienza e farli crescere e non ti danno mai pace.”
“A chi lo dici amico mio, io dopo millenni di prediche malsane e pratiche oscure sono riuscito a convincerlo di andare. Adesso a 17 anni, quattro dottorati e parla 11 lingue, figo no!”
Dio ascoltava con poco interesse, intento ancora a cercare una connessione per comunicare con suo figlio, poi si voltò verso il suo interlocutore e disse: “Ma si dai, vieni Lucifero, andiamo su Etram che ho appena aperto un locale spaziale e ti offro una birra che è la fine dell'universo.”

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